25
marzo 2010 Prepartita
Maran-Asti Garage
Non ci sono dubbi: erano molti mesi che a Spoleto non si respirava una così
intensa aria di grande calcio a 5; tutto merito di questo Maran-Asti, partita
che potrebbe risultare decisiva per le ambizioni delle due squadre: l'una potrebbe
fare il balzo decisivo verso i playoff, l'altra avere la consacrazione definitiva
e la promozione in serie A. Nell'ambiente spoletino tutti ne sono ben consapevoli,
a partire da Mister Cafù. "Questa partita è una specie
di finale per le due squadre, anche se le due compagini si trovano a lottare per
obiettivi diversi; è una sfida che i giocatori devono 'sentire' per forza,
in cui un allenatore non ha bisogno motivarli, visto che sanno di dover dare più
del cento per cento in occasioni diverse dal solito come questa".
Non è dunque una partita come tutte le altre: gli spoletini, dopo un'affannosa
rincorsa, hanno agganciato il quinto posto ai danni del Gruppo Fassina e contro
l'Asti dovranno mettere in campo tutte le risorse possibili, se vorranno difendere
quel prezioso punticino di vantaggio guadagnato sui veneti. "Mi sento
di definire questa la partita della nostra vita e son ben felice di poterla giocare
a casa nostra, dove, salvo rare eccezioni, siamo riusciti a dare sempre il meglio.
Certo, sarà comunque un match difficile: loro, con Verona, sono la migliore
squadra di questo campionato, una compagine tosta e completa in ogni reparto,
che sa battersi su ogni palla fino alla fine e che ha giocatori importanti per
il calcio a 5 italiano. Non a caso sono tredici partite che non perdono. E, comunque,
se vogliamo dimostrare di meritare i playoff, questo è un ostacolo che
dobbiamo superare. Poi, resto del parere che, prima di guardare all'avversario,
dobbiamo pensare a noi stessi". Non ci sono attenuanti quindi; nemmeno
la pesantissima assenza di De Moraes, squalificato a seguito dell'ammonizione
rimediata, sabato scorso, in Sardegna. "E' dall'inizio del campionato
che sappiamo che questo può succedere e quindi non possiamo essere preoccupati
per una cosa che siamo mentalmente pronti ad affrontare. Tutti sanno quanto è
importante la presenza di Claudio per la nostra squadra, ma, per tanto tempo,
ce la siamo cavata senza Bruno, a volte senza Algodão o senza Paulinho
o Lara; e questo è successo anche in partite importanti, in cui siamo riusciti,
comunque, a trovare la squadra giusta, ottenendo anche ottimi risultati".
Spoleto-Asti sarà anche fatta di tante sfide nella sfida: due dei migliori
portieri del girone, come Barigelli e Scarparo, due dei migliori giocatori italiani
come Paolucci e Licciardi; ma anche la classe cristallina dei bularancio Algodão
e Caetano che si confronterà con quella di Lima e Ramon; ma sarà
anche importante il ritorno al suo passato di difensore di Paulinho, che avrà
due gatte da pelare non indifferenti come Honda e Bormolini. La Maran sogna la
stoccata di Cavalli ed il colpo ad effetto di Lara, sperando che gli arcigni difensori
piemontesi Edu e Patanè lascino un po' di spazio. La Maran avrà
dalla propria il pubblico delle grandi occasioni e Cafù conta anche su
questo. "Non c'è dubbio - conclude il mister bluarancio
- che questa è una di quelle partite in cui i nostri tifosi possono
dare una grande mano alla squadra e sappiano sostenerla nei momenti difficili
che una partita del genere può presentare. Un po' come successo a loro
all'andata: quando si sono trovati in svantaggio, il pubblico ha dato ai suoi
giocatori un grande sostegno che li ha portati alla vittoria". Ad
Asti fu 2-1 per i piemontesi, che risposero al gol di Paolucci, con le marcature
di Licciardi e Honda, in un match macchiato, comunque, da una grave svista arbitrale,
una palla entrata nella porta di Scarparo (che sarebbe valsa il 2-2 a tre minuti
dal termine), non vista dai direttori di gara.
Il match inizierà
alle ore 16.00. Probabile formazione della Maran: Barigelli, Grandi, Belaver,
Panetti, Paulinho, Algodão, Paolucci, Lara, Caetano, Luzi, Cavalli, Polinori.
All. de Souza |
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